Articolo
Abstract

L’obiettivo di questo scritto è di ripercorrere l’evoluzione dei concetti di verticalità e di molteplicità infinita di cerchi del destino negli scritti di Emanuele Severino (Brescia, 1929). In merito a questi temi, si tenterà di mettere in risalto alcune aporie fondamentali che possono emergere nel linguaggio che testimonia il destino. Nella parte finale si tenta di mettere in luce un punto che credo sia ancora problematico per il linguaggio che testimonia il destino.

The (In)finite Constellation

The purpose of this work is to go through the evolution of concepts such as verticality and the existence of an infinite set of “circles of the destiny” in Emanuele Severino’s books. With respect to these topics, I will skim through a few apparent fundamental contradictions that can arise in the “language about the destiny”. In the final section I will try to shed some light on a point which I think is still problematic for the “language about the destiny”.