Alessandro Costazza

Ladri di identità

Dalla falsa testimonianza alla testimonianza come finzione nella letteratura tedesca della Shoah

Informazioni
Collana: Il quadrifoglio tedesco
2019, 368 pp.
ISBN: 9788857552255
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Sinossi

Il tema delle analisi contenute in questo volume è costituito dal delicato e complesso rapporto tra la finzionalità della testimonianza e la testimonialità della finzione letteraria. Le opere prese in considerazione sono in due casi testimonianze – vere o false – della Shoah, e in altri tre casi romanzi, vale a dire finzioni dichiarate sulla Shoah. Quattro di queste opere furono al centro di veri e propri scandali letterari, che fecero molto scalpore e occuparono a lungo le pagine culturali dei giornali e la critica internazionale. Il filo rosso che unisce queste opere è rappresentato dal furto d’identità e quindi dalla falsa testimonianza: in due casi l’argomento è oggetto della rappresentazione letteraria (La tela, di Benjamin Stein e Il nazista e il barbiere, di Edgar Hilsenrath), mentre in altre due occasioni è l’autore stesso a essersi appropriato attraverso la scrittura di un’identità non sua (Frantumi, di Binjamin Wilkomirski e La tana di fango, di Wolfgang Koeppen).

Alessandro Costazza, professore ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università Statale di Milano, ha pubblicato studi sull’estetica del Settecento in Germania e in Italia, sulla teoria della traduzione, sulla letteratura sudtirolese del dopoguerra e sul rapporto tra letteratura efi losofia. Da molti anni si occupa della rappresentazione letteraria della Shoah e su questo tema ha organizzato nel 2005 un convegno interdisciplinare, i cui atti sono stati pubblicati lo stesso anno con il titolo Rappresentare la Shoah.

Recensioni

Serena Grazzini - Studi germanici, 15/16 (2019)
'Osservatorio critico della germanistica'
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Giovanni Accardo - Alto Adige, 26 gennaio 2019
"Letteratura e societa? tedesche hanno fatto i conti con l'orrore"
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