Davide Navarria

L'agire intimo

Resistere all’osceno

Informazioni
Collana: Filosofie
2019, 132 pp.
ISBN: 9788857553702
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Sinossi

La partita dell’umano si gioca al livello del singolo, intimo atto di coraggiosa resistenza all’osceno dilagare del diktat performativo, della banalità del bene non realizzato, dell’indifferenza al destino delle cose, della riduzione dell’esistente a merce consumabile qui e ora. L’agire intimo intende descrivere e proporre un modo d’essere alternativo, creativo e resistente, opposto al dilagare osceno della prassi idolatrica e dell’iperedonismo distruttivo. Il testo si pone come articolazione e approfondimento teorico di due categorie ermeneutiche inedite nel panorama filosofico odierno, “intimità” e “oscenità”. Tali strumenti concettuali diventano così lenti d’ingrandimento per analizzare alcuni fenomeni della società dello spettacolo e non solo, passando da serie tv come Game of Thrones, programmi televisivi come C’è posta per te, film come Matrix e Gran Torino, senza trascurare la letteratura – Camus, Ibsen, McCarthy, Greene. Le analisi svolte sono supportate e nutrite da un costante dialogo con alcuni protagonisti del dibattito antropologico in senso ampio del XX secolo.

Davide Navarria (Catania, 1984) è insegnante di storia e filosofia nei licei. Ha approfondito e si occupa di società dei consumi e new media, sociologia dei social network e pornografia, cinema horror e serie tv. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La scena chiusa. L’idolo come pervertimento del dramma umano, in M. Doni (a cura di), Disgusto e desiderio. Enciclopedia dell’osceno (Milano 2015); Il sapore del sangue. La serietà dell’orrore, in N. Gruppi, G. Giannini (a cura di), Buffy e i suoi fratelli. Adolescenti, Mito e Fantastico nei Nuovi Media (Reggio Calabria 2019). Per Mimesis ha pubblicato L’anima tigrata. I plurali di Psyché di G. Durand (Milano 2017) e, dello stesso autore, Campi dell’immaginario (Milano 2018).

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