Luca Cerchiari

Jazz e fascismo

Dalla nascita della radio a Gorni Kramer

Informazioni
Collana: Passato prossimo
2019, 184 pp.
ISBN: 9788857555225
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Sinossi

La musica jazz e il fascismo, in Italia, si sono diffusi quasi simultaneamente. A partire dagli anni Trenta, il regime mussoliniano ha sviluppato nei confronti di questo genere musicale una crescente avversione, al punto da finire a osteggiarlo con norme e divieti: il jazz era visto come una minaccia, una pericolosa moda d’oltreoceano che rischiava di avvelenare la purezza della tradizione italiana. Nonostante censure e incomprensioni, il pubblico (grazie alla sua diffusione radiofonica e discografica e all’attività dei primi importanti jazzmen italiani, tra i quali Gorni Kramer e Natalino Otto) ha invece dimostrato di apprezzarlo particolarmente e di coglierne la portata di indiretta avversione ideologica al regime. Questo saggio di Luca Cerchiari, basato su una vasta documentazione storiografica e musicologica, analizza la contraddittoria ma sorprendente penetrazione del jazz in Italia nel suo periodo di massima repressione. Il volume propone inoltre gli isolati ma acuti scritti sulla musica afro-americana di Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Mila e Alfredo Casella ed è arricchito da un’intervista a Romano Mussolini, figlio del Duce, pianista jazz di professione. 

Luca Cerchiari, tra i maggiori esperti europei di jazz, popular music e discografia, è docente di Storia della musica pop e Direttore del Master in Editoria e produzione musicale dell’Università IULM di Milano. Dal 1997 ha insegnato, tenuto lezioni, partecipato a convegni nelle università di Torino, Padova, Genova, Graz, Rutgers-Newark, Houston, Parigi-Sorbona, Lugano, Bratislava. Ha pubblicato un centinaio fra articoli e libri – fra cui TreemonishaIl discoMiles DavisIntorno al jazzStoria del musical – e ha curato, insieme a Laurent Cugny e Franz Kerschbaumer, il primo e sinora unico volume sul jazz europeo, Eurojazzland, edito negli Stati Uniti. 
Sito web: www.lucacerchiari.it

Recensioni

Gaetano Menna - Leggere Tutti, agosto 2019
"Jazz e fascismo"
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Gioacchino Toni - ilpickwick.it, 25 luglio 2019
"L'epoca del gez"
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Sabrina Giannone - archiviostorico.info, 24 luglio 2019
"Jazz e fascismo"
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Gildo Di Stefano - leggeretutti.net, 8 luglio 2019
“A proposito di jazz”
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Gabriele Ottaviani - convenzionali.wordpress.com, 23 giugno 2019
"Jazz e fascismo"
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Mattia Rossi - Il Giornale, 9 giugno 2019
"Divertente e all'avanguardia. Il debole del Duce per il jazz"
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Quirino Principe - Il Sole 24 Ore, 8 giugno 2019
"La cultura del corpo nel Gez"
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