Emanuela Mancino

Andiamo ai frati

Il convento dei Cappuccini di Monterosso attraverso le memorie dei suoi abitanti. Una ricerca narrativa

Informazioni
Collana: Fuori collana
2018, 168 pp.
ISBN: 9788857556703
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Sinossi

Con l’idea di rendere omaggio a un convento che si è offerto a una comunità come luogo di custodia, protezione e pace e che chiama alla responsabilità della bellezza, si è deciso di rispondere a un appello e di raccontare la sua storia. Si è così prestato ascolto agli abitanti di Monterosso, in particolare ai protagonisti del suo passato, che hanno avuto la voglia di raccontare ciascuno il proprio passo verso il convento, il proprio sguardo verso un luogo che da sempre è stato un punto di riferimento per le vite spirituali e concrete del paese. È stata dunque progettata e realizzata una ricerca di tipo narrativo, volta a raccogliere le voci e i ricordi di una collettività che da sempre si è confrontata con la presenza del convento. Ne emerge, in un quadro polifonico e plurale, l’immagine di un luogo che ha protetto il senso stesso dell’appartenere e che è in grado di chiamare a raccolta tutti, anche chi non è di Monterosso. Il testo è corredato dalle preziose immagini della fotografa Barbara Di Donato. Questo lavoro di ricerca, insieme ai progetti di valorizzazione e celebrazione dei 400 anni della storia del convento, ha ottenuto il riconoscimento ed il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica. La medaglia è stata consegnata alla presenza del Padre Provinciale dei Cappuccini Francesco Rossi, del Sindaco di Monterosso Emanuele Moggia, di padre Renato Brenz Verca, rettore del Convento e di Emanuela Mancino, autrice del libro e responsabile scientifica della ricerca, il 25 aprile 2019.

Emanuela Mancino insegna Filosofia dell’educazione e Metodologia della ricerca pedagogica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È tra i fondatori e promotori di Accademia del Silenzio. È direttrice scientifica del corso di perfezionamento in Scienze, metodi e poetiche della narrazione. Dirige il Laboratorio di filosofia e pedagogia del cinema, un percorso di formazione che prevede la collaborazione del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” con la Cineteca di Milano. È direttrice della Scuola di Autobiografia, presso la Casa della Cultura di Milano e Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso (2014) e Cambiamenti incantevoli. Bellezza e possibilità di apprendimento (2018). Per Mimesis ha pubblicato Il segreto all’opera. Pratiche di riguardo per un’educazione del silenzio (Taccuini del Silenzio, 2013).