Stefano Marino

Le verità del non-vero

Tre studi su Adorno, teoria critica ed estetic

Informazioni
Collana: Filosofie
2019, 180 pp.
ISBN: 9788857557458
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Sinossi

Nel pensiero di Theodor W. Adorno, esponente di spicco della teoria critica della società legata alla Scuola di Francoforte, la questione della verità gioca un ruolo importante e viene analizzata seguendo un approccio dialettico-negativo che porta a mettere in luce e a enfatizzare l’intreccio di aspetti filosofici diversi (teoretici, estetici, etici, metafisici) che vengono a raccogliersi come in una costellazione intorno alla domanda sulla verità. D’altra parte, proprio la coerenza e il rigore dell’approccio dialettico adorniano, imperniato sulle nozioni di mediazione e di negazione determinata, spingono il filosofo tedesco a porre sempre la questione della verità in relazione con quella della non-verità dei fenomeni presi in esame, ovvero a porre la questione dell’intreccio mediato della verità con il suo altro od opposto. Il libro prende in esame questo complesso di problemi a vari livelli, confrontandosi con la natura aperta e plurale del pensiero di Adorno e investigando la tematica della verità del non-vero (e, viceversa, della non-verità che spesso inerisce al vero) in relazione ad ambiti diversi (conoscenza, morale, storia, musica) e ad autori diversi (Hegel, Kant, Nietzsche, Schönberg, Stravinskij), tutti parimenti decisivi per la comprensione della filosofia di Adorno.

Stefano Marino è ricercatore di Estetica presso l’Università di Bologna. Le sue ricerche vertono principalmente sull’ermeneutica filosofica, la teoria critica francofortese, l’estetica della moda e la filosofia della musica. È autore di Aesthetics, Metaphysics, Language: Essays on Heidegger and Gadamer (2015), Aufklärung in einer Krisenzeit: Ästhetik, Ethik und Metaphysik bei Theodor W. Adorno (2015), La filosofia di Frank Zappa. Un’interpretazione adorniana (2014), Fusioni di orizzonti. Saggi su estetica e linguaggio in Hans-Georg Gadamer (2012) e Gadamer and the Limits of the Modern Techno-Scientific Civilization (2011). È inoltre co-curatore di Filosofia del jazz e prassi di libertà (2018), Philosophical Perspectives on Fashion (2016), Theodor W. Adorno: pensiero dialettico ed enigma della verità (2016), Nietzsche nella rivoluzione conservatrice (2015), Filosofia e popular music. Da Zappa ai Beach Boys, dai Doors agli U2 (2013), Domandare con Gadamer. Cinquant’anni di Verità e metodo (2011) e I sentieri di Zarathustra (2009). Ha tradotto in italiano libri di Th. W. Adorno, H.-G. Gadamer e C. Korsmeyer ed è autore di numerosi saggi e articoli apparsi in riviste e volumi italiani e internazionali.