Stefano Cristante

L’icona che delira

Esplorazioni sociologiche su Hermes, Bosch, Shakespeare, Benjamin, Nolan, Pratt, Bene

Informazioni
Collana: Eterotopie
2019, 176 pp.
ISBN: 9788857557533
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Sinossi

Che relazione c’è tra l’opera e il suo contesto sociale? Come si può individuare il nesso tra un’opera e il tempo in cui essa “accade”, che può anche essere molto distante da quello della sua realizzazione?
A partire da questi interrogativi, Stefano Cristante analizza alcuni capolavori apparentemente senza tempo, come il Trittico delle delizie di Bosch e Il mercante di Venezia di Shakespeare, ed esplora i contorni sociologici delle pratiche artistiche ed esistenziali di menti irregolari come Walter Benjamin, Carmelo Bene e Hugo Pratt.

Stefano Cristante insegna Sociologia della comunicazione e Sociologia della scrittura giornalistica all’Università del Salento. Si occupa principalmente di comunicazione politica e di sociologia dell’arte e della cultura. Per Mimesis ha pubblicato: Corto Maltese e la poetica dello straniero (2016), Andrea Pazienza e l’arte del fuggiasco (2017), Società low cost (2018). Dirige la rivista internazionale “H-ermes. Journal of Communication” e la collana “Public Opinion Studies” (Meltemi).

Recensioni

Stefano Cristante - indiscreto.org, 22 gennaio 2020
"I misteri del Trittico delle delizie"
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Claudia Presicce - Nuovo Quotidiano di Puglia, 17 dicembre 2019
"L'arte, 7 capolavori e il delirio dell'icona"
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Gabriele Ottaviani - convenzionali.wordpress.it, 10 novembre 2019
"L'icona che delira"
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Enzo Mansueto - Il Corriere del Mezzogiorno, 7 novembre 2020
"L'infanzia di Bene nella Campi salentina degli anni Trenta"
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