Jean Wahl

Verso il concreto

Studi di filosofia contemporanea William James, Whitehead, Gabriel Marcel

Informazioni
A cura di: Giulio Piatti
Postfazione di: Barbara Wahl

Collana: Canone minore
2020, 282 pp.
ISBN: 9788857561509
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Sinossi

Con Vers le concret (1932) Jean Wahl si inserisce, non senza ironia, in quel dibattito sul “concreto” che aveva saputo catturare, nel primo dopoguerra, l’attenzione di molti intellettuali francesi, portando sulla scena tre filosofi atipici, legati al “vecchio” Bergson (William James, Alfred North Whitehead e Gabriel Marcel). Nelle pagine del saggio emerge una linea filosofica votata a un empirismo immanentista, capace di connettere speculazione metafisica, senso del reale, indagine filosofica, scientifica e persino estetico- poetica: Verso il concreto anticipa così tanto le future direzioni di ricerca dell’autore quanto i più recenti dibattiti intorno al realismo, al naturalismo e alla metafisica.

Jean Wahl (1888-1974) è stato un filosofo francese, professore alla Sorbona dal 1936 al 1967, salvo una drammatica interruzione durante la Seconda guerra mondiale. Allievo di Bergson e Boutroux, ha introdotto in Francia il pensiero di Kierkegaard e di Whitehead, oltre ad aver contribuito al rinnovamento novecentesco degli studi hegeliani. Nel 1946 fonda il Collège Philosophique, per lungo tempo punto di ritrovo del mondo culturale parigino. Filosofo e poeta, il suo pensiero ha notevolmente influenzato lo sviluppo della filosofia francese e molti autori, tra i quali Lévinas, Sartre e Deleuze.

Recensioni

Gregorio Tenti - Philosophy kitchen, giugno 2020
“Jean Wahl in levitazione”
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Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2020
“Speculazione metafisica e senso del reale per Jean Wahl”
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