Martino Lorenzon

Utopia

Catalogo della mostra (Udine 18-27 ottobre 2019)

Informazioni
A cura di: Luca Taddio

Collana: Mimesis
2019, 136 pp.
ISBN: 9788857562698
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Sinossi

Le “utopie visive” di Martino Lorenzon ci conducono verso un luogo “di mezzo”, attraverso delle architetture visive capaci di condurre alla presenza il paradosso della visione: l’illusione propria della visione come “non luogo”. Egli fissa attraverso le sue opere uno “spazio originario” proprio della “sensazione” che si pone alla base della percezione, uno spazio irraggiungibile, assunto come “utopia”, “non luogo”, spazio “inabitato-inabitabile”. Lo “specchio-tela” diviene così elemento di “trascendenza”, un rinvio a un’esperienza “fisiologica” impossibile da vivere.
Lorenzon pare rivolgersi a quella dimensione che il filosofo francese Merleau-Ponty chiama “la struttura immaginaria del reale”, la pittura diventa così talismano per tutto ciò che pittura non è: “il platonico dàimon mediatore tra noi e il kósmos ”.
Nei tempi di profluvio di immagini, continuo e soverchiante il produttore e il fruitore dell’immagine pittorica “sono naufraghi sulla stessa scialuppa” e il dipingere altro non è che il tentativo impossibile di ricomposizione dei “frammenti” per riconoscere la realtà perduta che nel momento in cui ci appare svanisce.