Antonio Imbasciati

Bodybrainmind

Sette lezioni per una neuropsicoanalisi

Informazioni
Collana: Mimesis
2020, 146 pp.
ISBN: 9788857565453
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Sinossi

La Neuropsicoanalisi si è affermata come disciplina specifica per il confronto e l’integrazione delle conoscenze sul funzionamento della mente umana che vengono oggi offerte dal progresso delle neuroscienze e da quello della psicoanalisi: pertanto come strumento essenziale per la ricerca sul modo in cui il cervello generi la mente umana. Quello che gli esseri umani constatano svolgersi nella propria soggettività, studiato dalla psicoanalisi nella sua genesi endopsichica inconscia, può oggi essere indagato con quanto sappiamo accadere nella biochimica delle reti neurali del cervello: com’è possibile che eventi chimici e bioelettrici producono quello che gli umani avvertono come capacità di pensare, conoscere, sapere? Un aggiornamento in proposito è oggi indispensabile per la formazione degli psicologi e di tutti gli operatori della salute mentale, per una riflessione critica sulle idee implicite che di fatto governano i nostri servizi sociosanitari, in una visione immune dai secolari pregiudizi della nostra tradizione filosofi co-teologico-popolare.
Quanto denominiamo “mente” inizia fin dall’epoca fetale e procede nel neonato e nel bambino da un primo apprendimento interpersonale e inconscio di quei funzionamenti neuromentali che vanno sotto il nome di affetti e che costituiscono la base su cui il cervello viene a essere “costruito” lungo tutta la vita. Il cervello non è “dato”, dal genoma dell’Homo sapiens, se non nella sua macromorfologia, ma la microstruttura col relativo funzionamento (sinapsi) viene appresa, in modo assolutamente individuale, sotto forma di reti neurali. Nessuno ha un cervello uguale a quello di un’altra persona. La “qualità” di un cervello, nell’ottimalità dei propri modi di funzionare piuttosto che in difetti fino alle patologie, dipende dalla qualità dei primi apprendimenti affettivi derivati dalle cure genitoriali primarie. Il concetto di bodybrainmind proposto in questo testo riassume l’unitarietà di un “Organismo” umano nella continua reciproca comunicazione ed elaborazione corpo-cervello-mente.

Antonio Imbasciati, dopo la laurea in Medicina, ha conseguito tre specializzazioni (Psicotecnica, Psicologia Clinica, Neuropsichiatria Infantile) e si è formato come psicoanalista nel training prescritto dalla Società Italiana di Psicoanalisi (SPI, IPA) negli anni 1964-74, diventadone Membro Associato (1971), Membro Ordinario (1981), Analista Didatta (1997); parallelamente si è dedicato alla ricerca nel percorso universitario: Professore Incaricato 1969-75, Professore Ordinario 1975-2010, Professore Emerito dal 2012; è autore di 67 volumi e di oltre 300 altre pubblicazioni scientifi che. Vedi dettagliatamente www.imbasciati.it.