Louis Althusser

L’imperialismo

e altri scritti sulla storia

Informazioni
A cura di: Francesco Marchesi
Traduzione di: Francesco Marchesi; Maria Turchetto

Collana: Althusseriana
2020, 194 pp.
ISBN: 9788857567730
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Sinossi

Se la teoria della storia è un oggetto classico della riflessione di Louis Althusser, non altrettanto si può dire dell'imperialismo. I nove testi di questa raccolta, e in particolare il Libro sull'imperialismo, connettono invece i due temi. In questo scritto del 1973, già distante da Per Marx e Leggere il Capitale ma in una logica non del tutto riconducibile al materialismo aleatorio, Althusser cerca di pensare una forma del conflitto e una temporalità non teleologica ma neppure consegnata al caso. L'imperialismo è così metafora di una forma non corrispondente a se stessa – sia essa incarnata in un modo di produzione, nell'unità di una filosofia o in un'immagine della “mondializzazione” – e di uno scarto storico che non è solo deviazione contingente. In questo senso gli scritti sulla storia, compresi in uno spazio che va dal 1963 al 1986, mostrano l'esigenza duplice che anima l'intera meditazione althusseriana sulla storia: la determinazione della necessità dei processi e la possibilità di una loro trasformazione.

Louis Althusser (1918-1990) si è imposto negli anni Sessanta proponendo (con i saggi raccolti in Per Marx e Leggere il Capitale) un’interpretazione filosofica dell’opera di Marx, e in particolare del Capitale, in aperta rottura rispetto alla tradizionale lettura in chiave hegeliana. Le sue posizioni hanno suscitato un acceso dibattito filosofico-politico in campo marxista. Dopo i saggi prevalentemente politici degli anni Settanta (tra cui Umanesimo e stalinismo, Elementi di autocritica), gli scritti successivi al 1980 riprendono le tematiche filosofiche incentrandosi sulla proposta del “materialismo aleatorio”.