Costruire esistenze

Soggettivazione e tecnologie formative del sé

Informazioni
A cura di: Giuseppe Annacontini ; Mimmo Pesare

Collana: Bíos
2021, 336 pp.
ISBN: 9788857571102
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Sinossi

La domanda sulla soggettivazione, ossia sui percorsi unici e irripetibili per “diventare ciò che si è”, non costituisce solo l’oggetto di questo libro collettaneo, ma rappresenta soprattutto quella che, secondo i suoi autori, potrebbe essere individuata come la cifra peculiare di questo tempo di passaggio. Come cambia una visione del mondo al cambiare delle coordinate culturali di una società e delle sue rappresentazioni? Come accade che un immaginario condiviso attecchisca e soppianti quello precedente? Come leggere le improvvise transizioni di valori, di etiche, di modalità relazionali che in pochissimi anni sembrano aver fatto tabula rasa di tutto ciò che era dato per acquisito?
A parere degli autori di questo libro (studiosi dei processi educativi e sociali che si interrogano sulle zone liminari delle loro discipline), questi elementi di cambiamento – spesso problematico – hanno in comune una radice innanzitutto formativa, in virtù del fatto che una serie di dispositivi pedagogici si è come allentata o quantomeno trasformata.

Con saggi di Agagiù, Annacontini, Bahovec, Baldacci, Colaci, Criscenti, Dato, Davila, Ellerani, Fabbri, Kobylarek, Miguelena, Mortari, Naya, Paiano, Pesare, Serpe, Tramma, Ubbiali, Ulivieri Stiozzi, Wulf

Giuseppe Annacontini è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’uomo dell’Università del Salento. Si interessa di pedagogia convivialista, complessità, educazione alla salute e al benessere. Tra le sue pubblicazioni, Imparare a essere forti (2019), La mossa del gambero (Mimesis 2018), Pedagogie meridiane (2017) e Pedagogia dal sottosuolo (2014).

Mimmo Pesare è ricercatore presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’uomo dell’Università del Salento, dove insegna Psicopedagogia del linguaggio e Pedagogia interculturale e dirige il Centro di ricerca “Laboratorio di studi lacaniani”. Si occupa della questione del soggetto tra filosofia dell’educazione e psicoanalisi. Tra le sue pubblicazioni per i tipi di Mimesis, Il soggetto barrato (2018), Comunicare Lacan (2012) e Abitare ed esistenza (2011).