Federico De Matteis

I sintomi dello spazio

Corpo architettura città

Informazioni
Collana: Architettura
2020, 156 pp.
ISBN: 9788857571379
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Sinossi

La descrizione dello spazio architettonico e della città passa, di norma, attraverso una pratica di elencazione delle sue parti costitutive, ponendo dunque al centro dell’osservazione la dimensione materiale degli oggetti alle varie scale. Attraverso quelli che vengono comunemente considerati gli strumenti propri della disciplina, ovvero le tecniche del disegno geometrico misurato, si possono produrre rappresentazioni esatte e altamente attendibili della consistenza fisica degli oggetti architettonici. Tuttavia, questa pratica fondata nella radice della cultura moderna risulta sostanzialmente incapace di cogliere l’eccedenza cognitivamente impenetrabile dello spazio vissuto e dell’esperienza che ne fa il soggetto. Questo volume, dunque, illustra tale dimensione non misurabile attraverso la descrizione incentrata sull’esperienza diretta del soggetto che abita lo spazio. A questo scopo, il testo deriva le sue basi teoriche dall’estetica fenomenologica contemporanea, che considera il corpo vissuto quale cassa di risonanza dell’ambiente e dello spazio costruito.

Federico De Matteis, architetto, è Professore associato di Progettazione architettonica presso l’Università dell’Aquila. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Affective Spaces. Architecture and the Living Body (2020), Phenomenographies. Describing the Plurality of Atmospheric Worlds (con M. Bille, T. Griffero e A. Jelic, 2019), Quattro quartieri. Spazio urbano e spazio umano nella trasformazione dell’abitare pubblico a Roma (L. Reale, 2017). Per Mimesis ha pubblicato Vita nello spazio. Sull’esperienza affettiva dell’architettura (2019).