Elena Gigante

La lingua padre

Un caso clinico musicale non altrimenti specificato

Informazioni
Collana: Eterotopie
2021, 316 pp.
ISBN: 9788857571409
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 26,00  € 24,70
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

Per circa quattro anni, due esseri umani si incontrano in una stanza, cinquanta minuti, due volte a settimana. Raccontata dalla prospettiva della sua analista, la trasformazione di Pietro – giovane paziente dalla personalità mosaicale – descrive il passaggio da una fenomenologia schizoide, intrisa di magismo, a una qualità dell’esperienza più condivisa. Come in ogni storia vera, al contatto corrisponde un contagio. Dall’incontro con l’inquietante estraneità dell’altro si approda lentamente a un terreno comune, più sano e sonoro. La musica rappresenta lo sfondo simbolico e il principale canale affettivo della cura. Emerge anche una domanda di ricerca tra psicoanalisi e neuroscienze: in principio era il suono? 
Penetrando nel vivo dell’esperienza analitica e lontano da ideologismi, il libro testimonia quanto il lavoro clinico possa essere alimentato dal confronto tra diversi orientamenti terapeutici, non più concepiti come fazioni claustrofiliche, ma come altre vie d’approccio verso l’umano

Elena Gigante (1984), dottore di ricerca in Neuroscienze e analista junghiana, è socio ordinario del Centro Italiano di Psicologia Analitica e dell’International Association for Analytical Psychology. Il suo principale interesse di ricerca è incentrato sul sonoro, esplorato attraverso differenti prospettive epistemologiche ed esperienziali. Diplomata in Pianoforte, affianca all’attività clinica la composizione musicale. Di recente ha pubblicato Il suono dell’assenza (2018).

Recensioni

Antonia Guarini, La Repubblica ed. Bari, 8 maggio 2021
'"La lingua padre" un caso di analisi fra Sud e magia'
Leggi la recensione

Dino Levante, La Gazzetta del Salento, 6 aprile 2021
"Musica e psicoanalisi, il viaggio intimo di un paziente e della sua analista"
Leggi la recensione