Tommaso Petrucciani

Per una più mite servitù

Protezione degli animali e civilizzazione degli italiani (1800-1913)

Informazioni
Collana: Eterotopie
2020, 192 pp.
ISBN: 9788857573519
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Sinossi

Il volume ricostruisce il progetto educativo del movimento zoofilo italiano e i suoi rapporti col parallelo processo di nation building tra Ottocento e Novecento. Le Società protettrici degli animali volevano concorrere alla formazione del cittadino di una “nazione moderna” nella duplice veste di uomo umano (adatto a convivere in una società sempre più interconnessa e urbanizzata) e homo œconomicus (attento gestore del capitale animale in un’epoca in cui, con la zootecnia, l’allevamento si trasformava in un sistema intensivo, razionale e scientifico). La pietà verso gli animali doveva essere mantenuta “nei limiti tracciati dalla ragione”: un eccesso sarebbe stato antisociale e antieconomico. Su questo terreno il progetto educativo zoofilo incontrò il progetto liberale della classe dirigente che costruì lo Stato nazionale, offrendosi come uno degli strumenti per “fare gli italiani” e innalzarli al livello di “civiltà” delle nazioni che guidavano il “progresso” dell’Europa borghese. 

Tommaso Petrucciani (Roma, 1978), laureato in Lettere all’Università La Sapienza e in Scienze dell’educazione all’Università degli Studi di Macerata, ha conseguito il dottorato in Storia della società contemporanea a Siena e insegna Storia e filosofia. È stato segretario di redazione di “Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ’900” e traduttore per il Mulino. Autore della monografia La rivoluzione entra a suon di banda (2016), ha partecipato alla conferenza ISCHE 40 (Berlino, 2018) con la relazione Civilizing by Means of Compassion.

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