Luce artificiale e vita collettiva

Pratiche di illuminazione nell’Italia del Nord tra Settecento e Ottocento

Informazioni
A cura di Alberto Grimoldi, Angelo Giuseppe Landi

Collana: Sustainable Heritage
2021, 140 pp.
ISBN: 9788857573557
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 12,00  € 11,40
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
 Ebook - ePub/Mobi  € 8,99
Acquista da Acquista da Acquista da
Sinossi

Il volume affronta un periodo chiave per la diffusione dell’illuminazione artificiale, il XVIII secolo. Mutano le abitudini delle élites, e si genera, con molte difficoltà, una domanda più ampia che trova nello sviluppo scientifico del tempo le prime risposte. Argand ottimizza la lampada a olio, mentre l’inizio dell’Ottocento vede i primi tentativi di impiego del gas illuminante nelle residenze e nei luoghi di lavoro, per estendersi poi a un campo di applicazione, l’illuminazione pubblica, che nei decenni precedenti dalle capitali si è diffuso in tutti i centri urbani di medie dimensioni, fino a diventare rete: un sostanziale salto di scala. I saggi leggono queste dinamiche nell’Italia del Nord, e in particolare a Milano, il grande centro europeo della produzione del cristallo di rocca, un complemento essenziale dei primi lampadari che nel Seicento si erano lentamente diffusi nelle regge e nelle più ricche residenze aristocratiche.