Maurice Merleau-Ponty

Il mondo sensibile e il mondo dell’espressione

Corso al Collège de France, 1953

Informazioni
A cura di: Anna Caterina Dalmasso
Prefazione di: Mauro Carbone

Collana: L'occhio e lo spirito
2021, 288 pp.
ISBN: 9788857575186
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Sinossi

Le note del primo corso che Merleau-Ponty tiene al Collège de France nel 1953 costituiscono un documento eccezionale per cogliere il pensiero del filosofo nel suo dispiegarsi. Nel corso, che si colloca nel cuore del suo itinerario filosofico, Merleau-Ponty avanza una prima autocritica delle ricerche precedenti, discutendo in maniera radicale la nozione di coscienza e ponendo le basi per il suo ripensamento a partire dal concetto di espressione. In questi appunti preparatori, volti a rivelare la dimensione espressiva della vita percettiva, prende forma in maniera germinale quell’ontologia della reversibilità che il filosofo svilupperà nelle fasi conclusive del suo pensiero. C’è dunque un legame sotterraneo tra il corso del 1953 e la riflessione dell’ultimo Merleau-Ponty, in particolare quella del celebre saggio L’occhio e lo spirito, ma anche dei corsi su La natura e dell’inedito Il visibile e l’invisibile. Nel dialogo interdisciplinare con la neurologia, la psicologia della Forma, la psicoanalisi e le arti visive, assistiamo all’elaborazione di alcuni dei temi che occuperanno Merleau- Ponty negli anni a venire: lo schema corporeo, l’analisi della visione e della profondità, i concetti di empiétement e di enveloppement, ma anche un consistente riferimento al cinema.

Maurice Merleau-Ponty (Rochefort-sur-Mer 1908 – Parigi 1961) è il più importante dei pensatori francesi di indirizzo fenomenologico. Ha insegnato alla Sorbona (1949-1952) e al Collège de France (1952- 1961). Oltre alla sua opera più celebre, Fenomenologia della percezione, vanno ricordate La struttura del comportamento, Senso e non senso, Segni e i volumi postumi e incompiuti La prosa del mondo e Il visibile e l’invisibile. L’attualità del pensiero di Merleau-Ponty si misura dal suo impatto crescente in molti campi, oltre alla filosofia: la psicologia, le neuroscienze, la biologia, le arti, gli studi di cinema e media, la teoria dell’immagine, la riflessione politica e postcoloniale.

Recensioni

Domenica (Il Sole 24 Ore), 15/08/2021
Dove inizia l'ontologia della reversibilità
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Luigi Azzariti-Fumaroli, antinomie.it, 30 maggio 2021
"Maurice Merleau-Ponty, viaggio alla fine della mente"
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