S. Hasan Taqizadeh

Mani e la sua religione

Informazioni
A cura di: Simone Cristoforetti ; Andrea Piras
Postfazione di: Antonio Panaino

Collana: Indo-iranica et orientalia
2020, 202 pp.
ISBN: 9788857579122
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Sinossi

Mani e la sua religione contiene il testo di due conferenze che Hasan Taqizadeh tenne presso la Società Iranologica di Tehran il 15 dicembre 1949 e il 1° febbraio 1951, pubblicate nel 1956. Oltre alla sua importanza in sede di ricostruzione della storia degli studi sul manicheismo, l’opera testimonia dell’indefessa attività culturale che Taqizadeh seppe portare avanti, nonostante i suoi incarichi ufficiali di primo piano nella politica e nella rappresentanza diplomatica del suo paese, l’Iran. Il grande coraggio e l’onestà intellettuale che lo contraddistinguevano, indussero Taqizadeh a investigare un ambito – la religione dualistica dell’eretico Mani – considerato più che disdicevole a quei tempi in Iran, nella convinzione che Mani ed il Manicheismo avessero rappresentato uno dei fenomeni culturali più importanti della storia dell’Iran tardantico e non solo. La traduzione qui proposta è corredata da un inquadramento storico dell’autore e da un aggiornamento bibliografico sulle tematiche del testo.

Simone Cristoforetti è Professore associato di Storia dell’Iran e Storia delle istituzioni musulmane all’Università di Venezia “Ca’ Foscari”. È autore di vari saggi e articoli scientifici incentrati sui fenomeni di contaminazione e di reciproco influsso tra mondo iranico, islam e cristianesimo. Tra le sue opere: Il Natale della Luce (2002); una traduzione italiana del Nawr?zn?ma (Il libro del Capodanno, 2015); San Giorgio in Levante – Il culto del santo cavaliere nella regione di Antiochia (2020).

Andrea Piras è Professore ordinario di Filologia, religioni e storia dell’Iran all’Università di Bologna e docente di Filologia iranica all’Università di Venezia “Ca’ Foscari”. Le sue linee di ricerca vertono sui testi zoroastriani e manichei e sulle loro interazioni con altre culture (cristianesimo, buddhismo, islam). Tra le sue opere: H?d?xt Nask 2. Il racconto zoroastriano della sorte dell’anima (2000); Verba Lucis. Scrittura, immagine e libro nel manicheismo (2012); Il manicheismo (2015).