Informazioni
A cura di Barbara Castiglioni
Traduzione di Luisa de Nardis

Collana: Filosofie del teatro
2021, 120 pp.
ISBN: 9788857580883
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Sinossi

Scritta a Praga tra il 1923 e il 1924 e pubblicata nel 1927 a Parigi con il titolo di Teseo, Arianna, che doveva essere la prima parte di una trilogia dedicata al celebre eroe greco, rilegge il famoso mito del labirinto e dell’amore infelice tra Arianna e Teseo. Nell’opera di Marina Cvetaeva, il sentimento tragico dell’esistenza peculiare alla tragedia greca rispecchia, e allo stesso tempo si fonde, con il senso di disappartenenza dal mondo e con la legge del “nonincontro” che tanta parte ebbero nella vita dell’autrice (da Rilke a Pasternak). Marina, che si identificava in Arianna e amava a tal punto questo personaggio da dare il suo nome alla figlia primogenita, tratteggia un’eroina appassionata e indimenticabile.

Recensioni

doppiozero.it, 07/01/2022
Bulgakov e Cvetaeva: la distanza e la passione
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lastampa.it, 21/12/2021
Marina Cvetaeva, la poetessa dell'abbandono
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Qui comincia (Rai Radio 3), 24/11/2021
Libro del giorno: Marina Cvetaeva, Arianna, Mimesis editore/ Filosofie del teatro
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Il Fatto Quotidiano, 13/11/2021
Libri Segnalazioni
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pangea, 09/11/2021
Arianna, l’abbandonata…. Marina Cvetaeva, una tragedia
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Alias Domenica, 10/10/2021
'Arianna' anafore in versi russi per ritrovare l'essenza del teatro greco
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