Leonardo Mancini

Luigi Rasi

La declamazione come scienza nuova

Informazioni
Collana: Filosofie del teatro
2021, 252 pp.
ISBN: 9788857581552
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Sinossi

Teatro, letteratura e ricerca si intrecciano indissolubilmente nell’opera e nella vita di Luigi Rasi (1852-1918), direttore della Regia Scuola di Recitazione di Firenze e ultimo esponente di un’illustre tradizione ottocentesca di insegnamento della declamazione come disciplina principe della scena. Figura ibrida di attore, studioso e docente, dotato di una vasta cultura, Rasi seppe attraversare i confini tra le arti, in dialogo con le istanze del suo tempo e in una prospettiva europea. La sua concezione della scena fu in grado di coniugare la storia con la sperimentazione: entro questo contesto egli concepì la formazione teatrale come un tassello fondamentale di un più ampio progetto di riforma del teatro italiano e del suo rapporto con la società, dai cui semi fecondi sarebbero scaturiti frutti anche nei decenni successivi del Novecento. Grazie anche alla valorizzazione di materiali e di carteggi inediti, il volume ricostruisce in una prospettiva unitaria la fi gura e l’attività di Rasi e ne spiega il contributo determinante, lungo direzioni inedite, alla storia del teatro.

Leonardo Mancini (Milano 1987) è assegnista in Discipline dello Spettacolo. Nel 2020 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Lettere (Spettacolo e musica) presso l’Università degli Studi di Torino, in cotutela con l’Université Paris 8, ed è stato borsista DAAD presso la Freie Universität Berlin. Le sue pubblicazioni riguardano la storia del teatro italiano fra Otto e Novecento, la declamazione e la lettura ad alta voce, la formazione dell’attore in ambito teatrale. Per i tipi di Mimesis ha pubblicato la monografia Carmelo Bene: fonti della poetica (2020) e ha curato la riedizione de L’arte del comico di Luigi Rasi (2014).

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