Il mito ripensato nell’opera di Giacomo Leopardi

Atti del convegno internazionale di Aix-en-Provence 5-8 febbraio 2014

Informazioni
A cura di Perle Abbrugiati

Collana: Leopardiana
2022, 674 pp.
ISBN: 9788857583730
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 34,00  € 32,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
 Ebook - ePub/Mobi  € 22,99
Acquista da Acquista da Acquista da
Sinossi

Il mito permette a Leopardi di attingere al mondo antico di cui è nostalgico e di esercitare la sua ironia su qualsiasi sapere, attraverso una parodia della cultura classica e una satira dei nuovi miti moderni. “Smitizzare” le illusioni ataviche e insieme demistificare quelle contemporanee significa additare (e rimpiangere) la fine delle rappresentazioni poetiche del mondo, ormai sostituite da vuoti simulacri. Si tratta di due operazioni complementari e dunque diviene quanto mai necessario guardare ai diversi sensi del concetto di mito nel caso di Leopardi. Tutte le sfumature sono allora contemplate: nostos verso il mito antico, riscrittura apocrifa e non, invocazione o parodia di figure mitologiche, assorbimento di schemi mitici che si riconoscono solo in trasparenza nella sua scrittura, satira dei miti contemporanei, ma anche creazione di una mitografia prettamente leopardiana. Il poeta di Recanati, nostalgico di miti antichi e distruttore di quelli moderni, produce figure che diventeranno a loro volta miti letterari. Il volume indaga l’articolazione nella sua opera delle diverse presenze del mythos.