Genevieve Vaughan

Il dono nel cuore del linguaggio

L’origine materna del significato

Informazioni
Traduzione di Maria Nadotti
Prefazione di: Susan Petrilli

Collana: Eterotopie
2022, 580 pp.
ISBN: 9788857584294
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Sinossi

Alla base dell’impianto teorico e della pratica femminista di Genevieve Vaughan c’è un’evidenza: i piccoli e le piccole della specie umana non potrebbero sopravvivere se non avessero intorno a sé una rete di figure accudenti che, a partire dalla madre, offrano loro cibo, calore, attenzione e parole.
Nella relazione con il/la bambino/a le figure accudenti praticano un’economia del dono che non prevede alcuna restituzione, essendo lo scopo della cura il benessere del/la bambino/a, il soddisfacimento dei suoi bisogni. La temporanea vulnerabilità dell’uno/a e l’altrettanto fugace potere delle altre producono una relazione di amorosa dipendenza e dialogo, che si sottrae ontologicamente all’economia dello scambio e alle sue feroci declinazioni sociali contemporanee: calcolo, sfruttamento, rapina.
Com’è possibile, indaga Vaughan, che la società in cui viviamo abbia cancellato questa relazione fondativa, rimuovendo insieme a essa il concetto stesso di gratuità e sostituendolo con la logica astratta e metallica del do ut des, del mercato e del denaro?

Maria Nadotti