Simona Chiodo

Un’arte senza estetica

Metamorfosi dell’estetica contemporanea

Informazioni
Collana: Morfologie
2004, 228 pp.
ISBN: 9788884831897
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Sinossi

L’estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull’arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell’estetica a favore della fondazione di una scienza dell’arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell’estetica che la renda una via d’approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukaovsky´, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall’estetica d’orientamento fenomenologico della Scuola di Milano. Il dissolvimento dell’identificazione tra arte ed estetica, che consente a entrambe un sensibile allargamento delle rispettive sfere d’interesse, introduce nel dibattito contemporaneo ulteriori problemi attorno a cui riflettere, tra cui lo sgretolamento dello statuto di unicità di un’opera d’arte e la sua progressiva qualificazione come via di accostamento cognitivo al mondo.

 

Simona Chiodo è dottoranda in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato diversi contributi attorno al tema della riforma dello statuto dell’estetica e della qualificazione cognitiva dell’arte nell’ambito della riflessione estetica contemporanea (in particolare Kunstwissenschaft, Scuola di Milano ed estetica analitica).