Jacques Derrida

Il tempo degli addii

Informazioni
A cura di: Graziella Berto

Collana: Volti
2006, 128 pp.
ISBN: 9788884834331
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Sinossi

"Il tempo e l’avvenire, come tali, se è possibile, tenderebbero allora a questo chi del tuttaltro, a questo tuttaltro al quale si dice addio, un addio e un saluto che rinunciano in anticipo al rivedere’, alla garanzia della ripetizione o della redenzione, un salve!’ che deve cominciare rinunciando alla garanzia della salvezza".
Jacques Derrida

L’avvenire ha dunque una storia? Con questa domanda si apre il saggio di Jacques Derrida Il tempo degli addii, inizialmente pensato come un’introduzione al volume di Catherine Malabou, L’avenir de Hegel, e sviluppatosi poi sino ad assumere una dimensione autonoma, In questo testo, uno dei più significativi tra quelli scritti negli ultimi anni, Derrida affronta, in una sorta di resa dei conti filosofica con Hegel, alcune tematiche fondamentali nella riflessione contemporanea. Nel fitto intreccio di rimandi che da sempre caratterizza l’inimitabile prosa di Derrida, si delinea la ripresa della questione, di grande importanza filosofica, della temporalità come teatro dello scontro tra Heidegger e Hegel. Da questo nucleo si ramificano le considerazioni sull’addio, l’abbandono, l’evento e la morte, che hanno costituito il leitmotiv dell’ultima riflessione del filosofo recentemente scomparso e che, a posteriori, possono considerarsi una sorta di testamento filosofico.

Graziella Berto ha studiato e lavorato con Pier Aldo Rovatti all’Università di Trieste, dove attualmente insegna. Traduttrice di alcuni tra i maggiori lavori di Derrida, ha pubblicato tra l’altro Freud, Heidegger. lo spaesamento 12002) e L’attimo oscuro saggio su Ernst Bloch (1988).