Annalisa Rossi

Possibilità dell'io

Il cogito di Descartes e un dibattito contemporaneo: Heidegger e Henry

Informazioni
Collana: La Scala e l’album
2006, 279 pp.
ISBN: 9788884834614
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Sinossi

Che cosa intendiamo quando diciamo: cogito ergo sum? - Penso, esisto in quanto pensante. E questa è l’unica cosa di cui per Cartesio, uno dei più grandi pensatori della nostra tradizione occidentale, non è mai possibile dubitare. Si tratta, in effetti, di una tesi fondamentale che appartenendo alla storia del Seicento ha vantato in tempi più recenti forse il primato dell’uso/abuso di una formula filosofica perfino a mo’ di slogan, pur vantando nel contempo una chiarezza intuitiva solo apparente. E per questo che il cogito di Cartesio appartiene anche al pensiero contemporaneo: per l’interesse e la problematicità suscitati dall’idea che la prova della nostra esistenza consiste nella nostra capacità di pensiero. Si intuisce come qui siano implicate molte questioni, filosofiche e culturali, legate in primo luogo alla natura dei rapporti fra il pensiero e l’azione, la mente e il corpo. Ma che ci portano presto a interrogarci sull’opportunità di un cambio di prospettiva rispetto a una teoria della certezza incontrovertibile della presenza di sé a se stessi. Infatti, l’essere capaci di pensiero è una possibilità dell’io che consente altre vie interpretative e che mette qui in gioco due voci filosofiche contemporanee - Heidegger e Henry - per poi invitare a pensare una teoria dell’autocoscienza che non consacri l’io come principio di tutte le cose, nè perciò del mondo, della verità, del senso.

 

Annalisa Rossi ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha usufruito di borse di studio presso la Leopold Franzens Universität di lnnsbruck, l’lstituto ltaliano per gli Studi Storici di Napoli e la Technische Universitàt di Berlino. Ha pubblicato saggi su Descartes, Heidegger e Leibniz. L’interesse della sua attuale ricerca è rivolto in particolare alla relazione tra la problematica dell’io e il tema delle emozioni.