Alain Badiou

Ontologia transitoria

Informazioni
Collana: Volti
2008, 152 pp.
ISBN: 9788884834997
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Sinossi

“Il nostro tempo è senza alcun dubbio quello della sparizione senza ritorno degli dèi. Ma questa sparizione concerne tre processi distinti, poiché ci sono stati tre dèi capitali: quello delle religioni, quello della metafisica e quello dei poeti. Del dio delle religioni, bisogna solo dichiarare la morte. Il problema, in ultima istanza politico, consiste nel difendersi dagli effetti disastrosi che porta con sé ogni soggettivazione oscura di questa morte. Rispetto al dio della metafisica, è necessario compiere il percorso attraverso un pensiero dell’infinito che ne dissemina la risorsa sull’intera distesa delle molteplicità qualunque. Per ciò che riguarda il dio della poesia, è necessario che la poesia sgombri la lingua, sottraendole il dispositivo della perdita e del ritorno. Presi nella triplice destituzione degli dèi, possiamo già dire, noi, abitanti del soggiorno infinito della Terra, che tutto è qui, sempre qui, e che la risorsa del pensiero è nella pienezza egalitaria avvertita con fermezza, dichiarata con fermezza, di ciò che qui, a noi, avviene.” Alain Badiou


Alain Badiou (Rabat, 1937) filosofo, drammaturgo, romanziere, oggi una delle voci più significative del panorama filosofico francese, è l’autore di Théorie du sujet (1982), L’Etre et I’Evénement (1988), Conditions (1992) e Logìques des mondes (2006). Presiede, presso la Scuola normale superiore di Parigi, il Centro internazionale di studio della filosofia francese contemporanea.


Alberto Zanon (Vicenza, 1971) dopo essersi laureato in filosofia a Padova nel 1997 con un lavoro su Gilles Deleuze, ha ottenuto un DEA all’università di Paris VIII con Alain Badiou, la cui opera è divenuta in seguito oggetto della tesi con la quale ha conseguito nel 2006 il titolo di dottore in filosofia politica.