Jean-François Lyotard

La fenomenologia

Informazioni
A cura di: Raoul Kirchmayr

Collana: Volti
2009, 112 pp.
ISBN: 9788884835703
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Sinossi

“Da Husserl a Heidegger c´è sicuramente eredità, ma anche mutamento. Il nostro saggio non cercherà di cancellare questo equivoco che è inscritto nella storia stessa della scuola fenomenologica”.

La fenomenologia di Jean-François Lyotard non è solo il primo lavoro di ampio respiro di uno dei filosofi più importanti della vague post-strutturalista francese, ma è anche una coerente interpretazione critica del pensiero di Husserl. Collocandosi sulla scia di Maurice Merleau-Ponty, di cui fu allievo, Lyotard si inserisce nella ripresa degli studi fenomenologici che segnarono gli anni cinquanta a partire dalla pubblicazione della Crisi delle scienze europeee dei primi inediti husserliani. Il filosofo francese, seguendo lo svolgersi dell’opera di Husserl, intreccia una rete di rimandi filosofici e culturali che mostrano la ricchezza della prospettiva fenomenologica nel pensiero del XX secolo. Mettendo in luce le maggiori implicazioni metodologiche, Lyotard effettua una prima ricognizione critica della fenomenologia, soprattutto nel suo confronto con le scienze umane e il marxismo.

Jean-François Lyotard (1926-1997) è stato con Foucault, Derrida e Deleuze uno degli esponenti di spicco del pensiero francese contemporaneo. Autore di molti saggi significativi, le sue opere hanno esaminato temi cardine della riflessione contemporanea, dall’analisi del mondo contemporaneo all’estetica. Per la collana Volti di Mimesis è stato pubblicato Discorso, figura, considerato il testo fondamentale del suo intero percorso filosofico.