Elisabetta Basso

Michel Foucault e la Daseinsanalyse

Un’indagine metodologica

Informazioni
Prefazione di: Luigi Perissinotto

Collana: La Scala e l’album
2007, 458 pp.
ISBN: 9788884836199
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Sinossi

Come si giustifica la tematizzazione faucaultiana di un”’ermeneutica del soggetto” rispetto a quelle prospettive — archeologia e genealogia — mediante cui il filosofo sembrava aver chiuso definitivamente con qualsiasi forma di ermeneutica e di soggettività? Per cercare di rispondere a tale questione, si è scelto di riflettere sulla metodologia inaugurata da Foucault attraverso la nozione di a priori storico. Il carattere diagnostico e non teoretico ditale concetto a valore eminentemente operativo-strumentale avvicinerebbe l’indagine foucaultiana della ‘configurazione” dei saperi al dispositivo trascendentale-analitico messo in atto dalla Daseinsanalyse per interrogare «dal l’interno» le configurazioni psicopatologiche dell’esistenza. È nell’intuizione metodologica che scaturisce dall’incontro del giovane Foucault con la speculazione binswangeriana, pertanto, che può essere ravvisata la “source” di una ricerca che, nonostante tutte le sue metamorfosi e i suoi apparenti mutamenti di direzione, non ha mai smesso di «studiare, nella loro storia, le forme di esperienza».

 

Elisabetta Basso (Bassano del Grappa, 1976) si è laureata in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha inoltre conseguito il Dottorato di ricerca, in co-tutela con l’Università di Paris, Sorbonne. Le sue attuali ricerche vertono principalmente sulle problematiche filosofico-epistemologiche legate alla storia del pensiero psichiatrico contemporaneo, in particolare in ambito francese.