Maurizio Elettrico

L’Infante Demiurgo

Manifesto estetico dell’artificiale biologico

€ 16,00  € 15,20

Maurizio Elettrico

L’Infante Demiurgo

Manifesto estetico dell’artificiale biologico

Informazioni
Collana: Il Caffè dei Filosofi
2009, 96 pp.
ISBN: 9788884837325
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 16,00  € 15,20
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

L’Infante Demiurgo raccoglie quattro immaginarie conferenze dell’eccellentissimo cardinal Cesare Monatti sul tema Il destino biodemiurgico dell’uomo e i suoi miracolosi effetti, tenutesi al giardino aereo di Elpheia nell’estate del 2098. Questa cornice futuristica che ci riporta in un mondo dominato da un’organizzazione religiosa con immensi poteri tecnologici, la Nuova Chiesa Universale, si costruisce con verosimiglianza filologica attorno a una rigorosa ricerca scientifica a carattere sia storico sia filosofico. Il tema trattato è appunto la biodemiurgia, cioè la capacità dell’uomo di modificare non solo il mondo inorganico, ma anche quello vivente, fino a creare nuove forme di vita. Su questa possibilità della specie umana, e sulla sua legittimità sia filosofica sia teologica, vertono le quattro impossibili conferenze, che traggono importanti spunti da antiche concezioni magico-filosofiche rinascimentali e postrinascimentali e dalla Càbala. Ne viene così fuori l’immagine di una nuova umanità in grado di superare i propri limiti biologici e di rendersi artefice del suo percorso evolutivo, come quello dell’intero pianeta.

 

Maurizio Elettrico, storico e artista, si è a lungo occupato dei rapporti tra scienza filosofia e arte, soprattutto nell’ambito della cultura rinascimentale. Ha pubblicato diversi articoli su riviste specializzate come “Airesis”, “Antropos&iatria” “Atrium”, saggi e libri di narrativa. Ha svolto attività di ricerca presso L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e di consulenza scientifica alla Rai di Napoli e di Roma. Nel 2004 è uscito presso le Edizioni Morra The New Empire, assoluto capolavoro della fantafilologia, che descrive con un rigoroso linguaggio storico l’apogeo di una teocrazia universale del futuro.