Friedrich August Von Hayek

Tra realismo e utopia liberale

Scritti 1949-1956

Informazioni
A cura di: Mario Gregori

Collana: SX
2009, 200 pp.
ISBN: 9788884838728
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Sinossi

“Le idee, una volta entrate in circolazione, si sviluppano senza tener conto dell’influenza personale dell’autore, e anche se forse il politico deve sempre pensare a ciò che è praticabile oggi, tuttavia è un privilegio e un dovere del teorico dire apertamente quello che ritiene giusto.” Friedrich August von Hayek.

 

Di Friedrich A. von Hayek, figura centrale del pensiero liberale del Novecento, vengono presentati quattro saggi, pubblicati tra il 1949 e il 1956, inediti in Italia. La cifra stilistica che accomuna tali scritti è, pur nella sobrietà dell’argomentare, la loro natura di interventi “militanti”: o costituiscono momenti di elaborazione di tesi riprese anche negli scritti maggiori, o svolgono una funzione divulgativa delle posizioni dell’autore o fondativa di sue proposte di azione. In altri termini, essi presentano più che l’orologio hayekiano funzionante (ovvero aspetti definitivi del suo pensiero, quale diffuso nella produzione monografica), l’orologiaio Hayek al lavoro (come momenti di raccordo tra le sue “idee generali” e la presentazione compiuta delle stesse). L’orientamento culturale che ne emerge è fondamentalmente conservatore, basato sulla profonda adesione alla prevalenza del principio di realtà e contrapposto all’utopismo costruttivista: esistono forze e dinamiche che, anche se non comprese o non desiderabili, sono connesse alla conservazione della civiltà. Come tali vanno capite e gestite.

 

Friedrich August von Hayek (1889 – 1992), economista e filosofo austriaco, premio Nobel per l’economia, noto a molti grazie al suo libro Legge, legislazione e libertà (2000), fra gli economisti è conosciuto per i suoi studi sul ciclo economico e la natura del capitale. Il suo lavoro di analisi economica si affianca alla filosofia politica e sociale, in particolare nello studio dell’influenza dell’individualismo sull’economia e nell’elaborazione della teoria dell’ordine spontaneo. Fra i suoi testi ricordiamo anche Conoscenza, competizione e libertà (1998) e Liberalismo (1996).

 

Mario Gregori è docente di materie economiche all’Università di Udine. Si è occupato di analisi dell’innovazione, L’economia dell’eco-segmentazione (1996) e del consumatore, Nostro pane quotidiano (2006).