Abd al-Qadir Al-Gilani

La via della verità

Informazioni
Collana: I cabiri
2009, 177 pp.
ISBN: 9788884838834
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Sinossi

"'Abd al-Qadir nacque nel mese di Ramadan e per quanto sua madre si sforzasse di farlo poppare egli rifiutava il cibo durante tutto il giorno. Mai nel corso della sua infanzia ingerì cibo nel mese del digiuno. Quando era ancora piccolo, l’inizio del mese del Ramadan cadde in un giorno nuvoloso per cui era difficoltoso scorgere la luna nuova che segna l’inizio del mese. Un gran numero di persone si recarono da Umm al-Hayr per sapere se il piccolo ‘Abd al-Qadir avesse mangiato in quel giorno, dato che egli aveva rifiutato il cibo per l’intera giornata si apprese che il mese di Ramadan era iniziato”. Questo episodio, ai limiti della credibilità, mette in evidenza uno degli aspetti più caratteristici del nostro autore. La sua grande forza comunicativa, la sua figura carismatica, attraverso la quale riusciva a raccogliere attorno a sé un gran numero di discepoli, era oggetto di tale popolarità e venerazione che, nel corso degli ultimi anni della sua vita, la crescente considerazione di cui godeva si tramutò in una fanatica esaltazione, quasi una forma di divinizzazione. Il risultato di questo processo appare scontato, infatti sono stati attribuiti allo šayh numerosi miracoli e per molti anni è stato identificato solo attraverso episodi agiografici. Questo libro ha la pretesa di dar voce alle notizie storiche, spesso inquinate dai racconti fantastici della sua vita che limitano ingiustamente il diffondersi dei suoi studi che sono paragonabili, per importanza e orientamento, a quelli condotti dal più famoso Gazal . Nelle pagine che seguono il lettore si confronterà con il percorso del fedele musulmano sulla Via verso Dio che l’autore ha descritto nella sua voluminosa opera “Il libro della soddisfazione di colui che è alla ricerca della Via della Verità”.

 

Al-?il?n? (470-561 dell’ègira) fu teologo e hanbalita, si formò a Bagdad, città in cui insegnò diritto e materie religiose e professò un sufismo rispettoso dell’ortodossia, rivolto al perfezionamento morale, cosciente dei doveri familiari e sociali e moderato nelle pratiche estatiche. La sua popolarità è rimasta inalterata dopo un millennio, infatti ha dato vita ad una delle numerose suddivisioni all’interno dell’ortodossia islamica, sorte in seguito alla morte del Profeta, la Qadiriyya, che ha saputo preservare fino ad oggi il suo messaggio sufico.