Massimo Donà

La "Resurrezione" di Piero della Francesca

Informazioni
Collana: Le parole dell'arte
2009, 120 pp.
ISBN: 9788884838902
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Sinossi

Mentre Giorgio Vasari riteneva che fosse la migliore delle sue opere, Focillon vi avrebbe riconosciuto il profilarsi di una impossibile ‘unità’. Per il grande Roberto Longhi, poi, l’effige del Cristo che s’impone al centro dell’affresco sarebbe risultata incomparabilmente più ‘astratta’ di tutte quelle dipinte sino ad allora. Insomma, in questa sconcertante opera di Piero della Francesca il Rinascimento avrebbe trovato un symbolon pressoché ‘perfetto’. In essa, infatti, le opposizioni “orizzontalità-verticalità”, “vita-morte”, “tempo cronologico-tempo escatologico” vengono condotte al punto di massima tensione, e il messaggio evangelico incontra la prima comprensibile ‘rappresentazione’ del proprio ‘scandalo’.

 

Massimo Donà è docente ordinario di Filosofia Teoretica presso la facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute, San Raffaele di Milano, nonché curatore, con Romano Gasparotti, dell’opera di Andrea Emo. Tra le sue numerose pubblicazioni segnaliamo le più recenti: Filosofia della musica (2006), Arte e filosofia (2007), L’essere di Dio. Trascendenza e temporalità (2007), L’anima del vino. Ahmbè (2008), Non uccidere (con Enrico Ghezzi – 2008). Per Mimesis ha pubblicato Il mistero dell’esistere. Arte, verità e insignificanza nella riflessione teorica di René Magritte (2006) e L'aporia del fondamento (2008).