Governance e democrazia

Tecniche del potere e legittimità dei processi di globalizzazione

Informazioni
Collana: Eterotopie
2009, 301 pp.
ISBN: 9788884839060
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Sinossi

Il passaggio dal governo alla governance implica sia la ridefizione delle concezioni democratiche sulle quali si basava il primo, sia la revisione dei criteri di legittimità delle istituzioni a questo associate. Ma su quali concezioni democratiche alternative deve poggiare la governance? Ed in che modo possiamo sostenere la legittimità delle istituzioni che questa promuove? La letteratura sul tema sembra essere ancora incerta. Per un verso ritroviamo infatti appelli a concezioni della democrazia che si oppongono a visioni proceduraliste e regole maggioritarie ed auspicano l’adozione di criteri di legittimità consensuali e sostanziali. Per altro verso abbiamo invece la richiesta di superare le ristrettezze imposte dai sistemi rappresentativi ed aprire i processi politici alla partecipazione diretta dei cittadini e delle associazioni della società civile. Il volume affronta queste problematiche e cerca di mettere in luce le novità e i limiti delle proposte al centro dei dibattiti correnti su governance e democrazia. Nel procedere in questa chiarificazione concettuale, il volume cerca inoltre di andare oltre la riflessione politologica ed adotta prospettive critiche e filosofiche che mettono in evidenza le tensioni esistenti tra diritti umani e principi di cittadinanza, globalizzazione e giustizia sociale, tecnologie del potere e pratiche consensuali, come anche le aporie tra criteri di legittimità e processi di legittimazione.

Interventi di Richard Bellamy, Alessandro Ferrara, Giovanni Fiaschi, Sebastiano Maffettone, Carla Monteleone, Antonino Palumbo, Isabel Trujillo e Salvo Vaccaro.

 

Antonino Palumbo è ricercatore di Filosofia politica presso l’Università di Palermo e Honorary Senior Research Associate presso il Department of Political Science, School of Public Policy, della University College London.  Si occupa di teorie analitiche dello stato, della giustizia sociale e dei diritti umani, etica applicata e governance. È autore del volume monografico Etica e Governance (2003), curatore (assieme a Salvo Vaccaro) dell’antologia Governance. Teorie, principi, modelli, pratiche nell’era globale per questi stessi tipi (2007), nonché (assieme a Richard Bellamy) della Ashgate “Library of Contemporary Essays in Political Theory and Public Policy”.

 

Salvo Vaccaro insegna Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Palermo. I suoi interessi di ricerca si muovono nell’ambito della Teoria critica e del post-strutturalismo francese, dai quali ricava strumenti di analisi teorica e materiale da verificare nel campo della globalizzazione, della governance, dei diritti umani, della biopolitica su scala globale. Insieme a Antonino Palumbo, ha curato per i nostri tipi Governance. Teorie, principi, modelli, pratiche nell’era globale (2007). Di recente ha curato una raccolta di scritti di Michel Foucault, dal titolo La strategia dell’accerchiamento (2009).