Il sistema della crudeltà

Gli affetti, le intensità, il linguaggio dei corpi

Informazioni
Collana: Millepiani
1997, 160 pp.
ISBN: 9788885889875
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Sinossi

Quali sono le forze, gli affetti che mettono in relazione le passioni—corpi? Per Artaud il corpo è il luogo privilegiato attraverso il quale opera il linguaggio. Un linguaggio che gioca con i segni e dona loro la potenza di un nuovo significato. Il corpo—linguaggio è allora il percorso di Alice, il suo nomadismo tra le superfici di un orizzonte che muta di segno. Ma le passioni—corpi sono soprattutto un territorio che si oppone al sistema del giudizio. I segni che, come indicava Deleuze, "arano i corpi" rivelano il sistema della crudeltà; un sistema che non riconosce alcuna proprietà e che lotta contro l’asservimento di un giudizio che invece astrae dai corpi per esercitare contro di essi una condanna differita e perpetua. "C’è una giustizia che si oppone a ogni giudizio, secondo la quale i corpi si marchiano gli uni con gli altri, il debito si scrive direttamente sul corpo, secondo blocchi finiti che circolano in un territorio". Le passioni—corpi sono quindi gli attori di una dimensione in cui il linguaggio indica un percorso di liberazione, un movimento affettivo che non intende lasciarsi imbrigliare dai dispositivi della macchina burocratico confessionale del giudizio.

 

Interventi e saggi di A. Artaud, P. Aita, A. Di Giacomo, M. Faletra, U. Fadini, T. Macrì, O. Panizza, G. Pascucci, E. Planca, A. Ponzio, T. Villani.
Intertesti poetici di R. Taioli.