Caterina Resta

Passaggi al Bosco

Ernst Jünger nell’era dei Titani

Informazioni
Collana: Itinerari filosofici
2000, 223 pp.
ISBN: 9788887231922
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Sinossi

Ernst Jünger ha attraversato il Novecento diagnosticandone le profonde infermità e le residue possibilità di cambiamento, sismografo sensibilissimo di quella che ha definito l’era dei Titani, l’epoca nella quale i semidèi tellurici della tecnica tentano ancora una volta l’assalto al cielo, nella sua vasta produzione saggistica e letteraria ha saputo registrare i sussulti e le scosse del nostro tempo, entrando in dialogo con alcuni suoi grandi contemporanei, come Martin Heidegger e Carl Schmitt, e diventando autore imprescindibile per chi voglia comprendere davvero la complessa fisionomia del mondo contemporaneo.
Prima organica ricognizione, nel panorama degli studi italiani, dell’intero arco della riflessione jüngeriana, il volume propone l’analisi dei nuclei teorici che fanno dell’opera di Jünger una delle più profonde e inaggirabili riflessioni sulla modernità, il nichilismo, la tecnica e i futuri assetti planetari, ma anche l’esercizio di una scrittura cristallina che si fa specchio, depurato da ogni enfasi soggettivistica, delle innumerevoli sfaccettature della natura e della vita del singolo, attraverso lo scandaglio di figure e concetti (il Waldgänger, l’Anarca, la Natura, la Tecnica, il ritorno dell’arcaico e la fine della storia) analizzati al di là di quei pregiudiziali quanto riduttivi approcci che troppo spesso hanno finora impedito un reale confronto con uno dei pensieri più lucidi e preveggenti di questo secolo.

Luisa Bonesio insegna Estetica nell’Università di Pavia. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La ragione estetica (Guerini 1990), La terra invisibile (Marcos y Marcos 1993), Geofilosofia del paesaggio (Mimesis 1997). Ha curato il volume di AA.VV., L’anima del paesaggio tra estetica e geografia (Mimesis 1999) e i volumi, di cui è anche coautrice, insieme a C. Resta, Geofilosofia (Lyasis 1996), Appartenenza e località: l'uomo e il territorio (SEB 1996) e Orizzonti della geofilosofia. Terra e luoghi nell’epoca della mondializzazione (Arianna 2000).

Caterina Resta insegna Filosofia Teoretica nell’Università di Messina. Tra i suoi ultimi lavori: Pensare al limite. Tracciati di Derrida (Guerini 1990), Il luogo e le vie. Geografie del pensiero in M. Heidegger (Angeli 1996), La Terra del mattino. Ethos, Logos e Physis nel pensiero di M. Heidegger (Angeli 1998) e Stato mondiale o Nomos della terra. Carl Schmitt tra universo e pluriverso (Pellicani 1999).