Alexandre Koyré

Scritti su Spinoza e l'averroismo

Informazioni
A cura di: Andrea Cavazzini

Collana: Spinoziana
2002, 94 pp.
ISBN: 9788888363332
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Sinossi

Grande storico delle idee filosofiche e del pensiero scientifico, Alexandre Koyré condivide con altri maestri della filosofia francese del Novecento (tra cui Léon Brunschvicg, Jean Cavaillès, Louis Althusser e Gilles Deleuze) un forte interesse per il pensiero di Spinoza. Per Koyré l'autore dell'Etica è il filosofo che porta a compimento il pensiero cartesiano cancellando dalla nozione di Dio ogni traccia di antropomorfismo, assegnando a Dio solo quegli attributi suscettibili di infinitizzazione, cioè l'estensione ed il pensiero. Spinoza per questa via giunge ad identificare Dio con l'universo infinito, aggiungendo un nuovo capitolo alla fondazione dell'idea di un mondo illimitato iniziata con la rivoluzione astronomica. Ma Spinoza è anche, per Koyré, il filosofo della ricerca della beatitudine e della prefezione umana, che si possono trovare solo al termine di un processo di liberazione condizionato a sua volta dalla conoscenza adeguata della natura di Dio. In questo senso Spinoza si ricollega, innovando, sia al platonismo che all'aristotelismo medievali, che, nel quadro delle fedi monoteistiche, hanno per primi posto il problema del legame tra struttura del mondo, nozione di Dio e natura dell'uomo.


Alexandre Koyré (1892-1964), proveniente da una famiglia russa di origini ebraiche, a insegnato a Parigi e negli Stati Uniti. Allievo di Husserl, poi vicino a Brunschvicg e Meyerson, è tra i più importanti epistemologi e storici delle scienze del Novecento. Tra le sue opere ricordiamo: Dal mondo chiuso all'universo infinito (Milano 1970), La Rivoluzione Astronomica (Milano 1966) e Studi newtoniani (Torino 1972).