Giulia Bianchi

La Russia e l’intervento dell’Italia nella prima guerra mondiale

Dalla neutralità alla firma del patto di Londra

Informazioni
Collana: Studi Politici
2023, 230 pp.
ISBN: 9791222306148
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Sinossi

A distanza di un secolo la prima guerra mondiale resta un evento fondamentale nella storia politica dell’Italia, segnando il momento in cui il paese, con la rinuncia alla neutralità, cercò di concretizzare l’obiettivo storico di completare il proprio percorso di unificazione nazionale e vedere garantita la propria sicurezza strategica e, con essa, la propria indipendenza. Il patto di Londra, ossia l’alleanza con cui si stabilirono le condizioni dell’intervento in guerra dell’Italia al fianco di Russia, Francia e Gran Bretagna, è stato infatti considerato “il primo atto di politica internazionale completamente spontaneo e indipendente compiuto dall’Italia dopo il Risorgimento”. Quello per la sua firma fu tuttavia un negoziato lungo e difficile, al cui centro vi fu il dissidio tra Italia e Russia per il futuro assetto dell’Adriatico e della penisola balcanica che su di esso si affacciava. Facendo ricorso all’intera gamma delle fonti ora disponibili, inclusi i documenti di archivio russi, questo volume ripercorre, nella prospettiva italo-russa, la storia di quel dissidio e di quel negoziato la cui conclusione determinò l’intervento in guerra dell’Italia, al fine di indagare le motivazioni di Roma e Pietroburgo e ragionare sul valore che l’alleanza ebbe per entrambe.