Federico Leoni

Continuità e variazione

Leibniz, Goethe, Peirce, Wittgenstein. Con un'incursione kantiana

Informazioni
Collana: Transiti
2005, 223 pp.
ISBN: 98788884833671
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Sinossi

Questo lavoro si occupa del tema della continuità e della variazione, rintracciandone alcune figure nella monadologia leibniziana, nella metamorfosi goethiana, nella semiotica di Peirce, nel Wittgenstein morfologo, nel criticismo di Kant. Figure collegate tra loro da quella catena fatta di infiniti anelli intermedi, che ritorna come paradigma elettivo in Leibniz come in Goethe, negli scritti peirceani sul sinechismo come nel Wittgenstein delle somiglianze di famiglia. Neppure in Kant, erede, tra l’altro, della tradizione leibniziana, mancano spunti in direzione di un pensiero della variazione, della continuità, della metamorfosi. In tutti questi autori la continuità risulta affetta dal problema del limite, e la discontinuità introdotta dal limite si rivela come ciò che evidenzia il continuo che le fa da sfondo.


Rossella Fabbrichesi Leo insegna Ermeneutica Filosofica presso l’Università degli Studi di Milano Ha contribuito alla divulgazione del pensiero di Peirce in Italia con alcuni testi, tra i quali Introduzione a Peirce, Roma-Bari, Laterza, 1993, oltre che con la pubblicazione di alcune antologie dei suoi scritti. Si è in seguito occupata delle filosofie di Leibniz e Wittgenstein, cui ha dedicato I corpi del significato. Lingua, scrittura e conoscenza in Leibniz e Wittgenstein, Milano, Jaca Book, 2000. Oggetto dei suoi attuali interessi è la nozione di segno nell’antica Grecia (La freccia di Apollo. Erotica e semiotica nel pensiero antico, in corso di stampa presso ETS).


Federico Leoni svolge attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. È autore di numerosi articoli su riviste italiane e straniere, di traduzioni di testi di ambito fenomenologico francese e tedesco, e di tre libri: Follia come scrittura di mondo. Saggi su Minkowski, Straus, Kuhn (Milano 2001), L’inappropriabile. Figure del limite in Kant (Milano 2004), Senso e crisi. Del corpo, del ritmo, del mondo (Pisa 2005).